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Immagine descrittiva di ricarica On Demand

Che cos’è la ricarica
on demand?

Pensate per un attimo ai powerbank dei cellulari, quelle batterie portatili che in caso di emergenza ci permettono di ricaricare il telefono anche quando si è lontani da una spina. Bene, lo stesso concetto si applica anche al mondo delle auto elettriche con i servizi di ricarica on demand, ovvero, a domicilio.

Succede molto di rado è vero ma può capitare che anche la stazione di ricarica più vicina sia troppo lontana, o ancora, che un importante impegno di lavoro sottragga il tempo necessario per portare l’auto alla colonnina. Per tutte queste occasioni la ricarica on demand viene in aiuto con “furgoni-batteria” capaci di raggiungere l’auto elettrica, ovunque essa sia, e ricaricarla di diverse decine di kWh, abbastanza per rimetterci in breve tempo in viaggio senza ansia da ricarica.

Nelle grandi città

Servizi di questo genere si stanno diffondendo sempre più velocemente, in particolare nelle grandi città come Milano, Roma, Torino e Bologna dove è già possibile usufruire della ricarica a domicilio. Diverso il discorso nei centri abitati più piccoli o sulle arterie autostradali dove al momento non esiste ancora una soluzione alternativa alla programmazione del viaggio e alla ricarica alle colonnine.

Basta un’applicazione

Per richiedere la ricarica on demand basta il proprio smartphone e l’applicazione dedicata dove registrarsi e inserire i dati di pagamento. A quel punto digitando l’indirizzo alla quale si trova l’auto o ancora più semplicemente attivando la geolocalizzazione del telefonino si potrà richiedere l’intervento di un “furgone-batteria”.

I tempi di intervento

Basta poco più di un’ora perché il “furgone-batteria” arrivi presso l’autovettura. E non c’è nemmeno bisogno di essere lì presenti: basterà infatti lasciare lo sportellino di ricarica aperto perché l’incaricato inizi a ricarare. Se invece si ha meno fretta, si può richiedere l’intervento in alcune ore o entro la giornata: si aspetta di più ma calano i costi del servizio.

Anche in corrente continua

Alla velocità di intervento dell’operatore va sommato il tempo impiegato per la ricarica: anche in questo caso sono molteplici le soluzioni offerte con la possibilità di ricaricare in corrente alternata e persino in corrente continua per recuperare diverse diverse decine di chilometri di autonomia in pochi minuti.

Come si paga?

Una volta scelto il servizio e terminato l’intervento dell’operatore, il costo viene addebitato direttamente sulla carta di credito inserita in fase di registrazione sull’applicazione.

Ma quanto mi costa?

Il costo del servizio varia a seconda della tempestività dell’intervento, della quantità di energia che si vuole ricaricare e della velocità di erogazione. I prezzi sono naturalmente più alti di quelli generalmente offerti dalle colonnine pubbliche e partono da circa 15/20 euro per 10 kWh di energia.